Si informano le famiglie che l'A.Li.SA. con la nota n. 7877 dello 05.04.22 che riferisce della decadenza deliberazione 57/22 e precedenti, della conseguente osservanza della sola normativa nazionale (DL 24/22).

L'effetto di questa nota è l'abolizione dei modelli di autocertificazione che dovevano essere prodotti per il rientro a scuola a seguito di assenza.

Pertanto si riepilogano le modalità di rientro a scuola:

  • rientro dopo assenza per motivi diversi da positività COVID (motivi di salute no-Covid, motivi di famiglia etc.): GIUSTIFICAZIONE TRAMITE FUNZIONALITÀ APP REGISTRO ELETTRONICO;
  • rientro dopo assenza dettata da isolamento per positività da COVID: GIUSTIFICAZIONE TRAMITE FUNZIONALITÀ APP R.E. e TAMPONE (rapido o molecolare) CON ESITO NEGATIVO;

Si evidenzia altresì che, ai sensi del D.L. 24/22, i contatti stretti in autosorveglianza hanno l'obbligo di tampone (anche autosomministrato) all'insorgenza dei sintomi. Gli stessi dovranno autocertificare l'eventuale esecuzione del tampone tramite il modello allegato.

Si rimanda alla lettura dell'articolo dedicato alle modalità di giustificazione delle assenze/ritardi dall'App del Registro Elettronico: https://www.comprensivotaggia.edu.it/index.php/495-come-giustificare-le-assenze-dal-registro-elettronico

Allegati:
Scarica questo file (alisa.REGISTRO UFFICIALE.2022.0007877.pdf)nota ALISA 7877/22[ ]396 kB
Scarica questo file (Autocertificazione_TAR.pdf)Autocertificazione_TAR.pdf[ ]640 kB

Pubblichiamo comunicato da parte dell'USR Liguria

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge con le disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in vista della cessazione dello stato di emergenza a partire dal prossimo primo di aprile. Il decreto contiene anche misure che riguardano la scuola e fanno seguito a quelle già inserite nel cosiddetto “decreto Ucraina”, pubblicato in GU il 21 marzo, dove era stata prevista la proroga dell’organico per l’emergenza (sia Ata che docenti) fino alla fine delle lezioni. Sempre nel decreto dello scorso 21 marzo sono state anche stanziate ulteriori risorse, pari a 30 milioni di euro, per la gestione dell’emergenza a scuola.

 Di seguito le misure previste per la scuola con la fine dello stato di emergenza.

 Cosa accade a scuola dal 1° aprile?

 Le regole generali di sicurezza

 In tutte le istituzioni del sistema educativo, scolastico e formativo:

  • Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine di tipo chirurgico (o di maggiore efficacia protettiva), fatta eccezione per i bambini fino a sei anni di età e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine. La mascherina va indossata anche sui mezzi di trasporto e sui mezzi di trasporto scolastici (di tipo FFP2 fino al 30 aprile 2022). La mascherina non va indossata durante le attività sportive.
  • È raccomandato il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano.
  • Resta fermo, in ogni caso, il divieto di accedere o permanere nei locali scolastici se si è positivi al Covid o se si presenta una sintomatologia respiratoria e una temperatura corporea superiore ai 37,5°.

Sarà possibile svolgere uscite didattiche e viaggi d’istruzione, compresa la partecipazione a manifestazioni sportive.

Fino al 30 aprile si potrà accedere alle istituzioni scolastiche solo esibendo il green pass cosiddetto ‘base’ (vaccinazione, guarigione o test). 

Gestione dei casi di positività

Scuole dell'infanzia - Servizi educativi per l'infanzia

In presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e per docenti ed educatori, nonché per le bambine e i bambini che abbiano superato i sei anni, è previsto l'utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con il soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In questo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

Scuole primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e sistema di istruzione e formazione professionale

In presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni, le attività proseguono in presenza e per i docenti e gli studenti che abbiano superato i sei anni di età è previsto l'utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con il soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In questo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione. 

La didattica digitale integrata

Le alunne e gli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale, in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l'attività scolastica nella modalità della didattica digitale integrata su richiesta delle famiglie o dell’alunno maggiorenne accompagnata da specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell'alunno. La riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Obbligo vaccinale del personale

Fino al 15 giugno resta l’obbligo vaccinale per tutto il personale scolastico. Secondo il decreto pubblicato, la vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni. Laddove non risulti l'effettuazione  della  vaccinazione  o  la presentazione  della  richiesta  di  vaccinazione   nelle   modalità stabilite nell'ambito della campagna vaccinale in atto, il personale docente ed educativo sarà invitato a produrre, entro 5 giorni, la  documentazione comprovante “l'effettuazione della vaccinazione oppure  l'attestazione relativa all'omissione  o  al  differimento  della  stessa, ovvero la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti  giorni dalla  ricezione  dell'invito,   o   comunque   l'insussistenza   dei presupposti per l'obbligo vaccinale”. In caso di mancata presentazione della documentazione e di inosservanza dell'obbligo vaccinale il personale docente ed educativo non adempiente sarà utilizzato in attività di supporto all’istituzione scolastica. Non andrà, dunque, in classe.

Le risorse per l’emergenza

Con il decreto legge pubblicato lo scorso 21 marzo, sono stati previsti 30 milioni da destinare alle scuole per proseguire con l’acquisto di mascherine e materiale per l’igiene, materiali di consumo legati all’emergenza. 

L’organico per l’emergenza

L’organico viene prorogato, in base al decreto legge pubblicato lo scorso 21 marzo 2022, fino alla fine delle lezioni, ovvero non oltre il 15 giugno 2022, salvo che per le scuole dell’infanzia statali nelle quali il termine è prorogato fino e non oltre il 30 giugno 2022.

Il decreto:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-24&atto.codiceRedazionale=22G00034&elenco30giorni=false


ATTENZIONE: NON PIÙ IN VALIDITÀ A SEGUITO DELLA PUBBLICAZIONE DEL DL n.24/22.


Sabato 5 febbraio 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 5 del 2022 che introduce nuove misure da applicare nei casi di contatti stretti con positivi all'infezione di Sars-Cov-2 verificati in ambito scolastico.

Di seguito uno schema riassuntivo delle nuove misure:

Schema misure SCUOLA D'INFANZIA

 


Schema misure SCUOLA PRIMARIA


Schema misure SCUOLA SECONDARIA


PANORAMICA


PRECISAZIONI


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